Il Cesanese del Piglio

Non è mai facile descrivere il Cesanese del Piglio a chi non lo abbia mai assaggiato per il semplice fatto che il vitigno non presenta parentele con altri. Probabilmente la posizione del territorio in cui si sviluppa, lontana dal mare e dalle strade di transito in cui nell’antichità viaggiavano uomini e merci, ne ha favorito lo sviluppo e conservato l’identità di pianta originaria della zona.

La nostra azienda per il tramite del titolare Paolo Perinelli ha dedicato le sue migliori energie allo sviluppo della coltura del Cesanese a alla sua valorizzazione fin dalla fine degli anni ’70. La maggiore attenzione è stata posta nello studio dei vitigni autoctoni presenti in azienda.

Di questi il Cesanese è il più conosciuto, esso viene coltivato in alta Ciociaria da tempo immemorabile, si tratta dell’unico autoctono rosso del Lazio e richiede una esperienza specifica sia per la coltivazione che per la vinificazione.

Esistono diversi cloni di Cesanese, in particolare quello da noi utilizzato, detto nella nostra zona “affilano”, presenta un grappolo piccolo e delle bacche piccolissime quindi una scarsa produzione, matura piuttosto tardi e viene raccolto ai primi di ottobre.

Il vino che si produce dal Cesanese nella zona del Piglio è rosso carico, intenso nei profumi e con ottime potenzialità di invecchiamento se trattato con i modi dovuti.

L’azienda Casale della Ioria ha effettuato studi e sperimentazioni di micro vinificazione su i diversi cloni di uva “Cesanese” presenti nei più vecchi vigneti aziendali; oggi tutti i vigneti reimpiantati sono di vitigni nati dalla moltiplicazione di quei vecchi cloni e quindi la qualità del vino prodotto ha un’impronta del tutto peculiare.

La nostra azienda produce tre tipi di Cesanese del Piglio rispecchiando le tipologie previste dal disciplinare di produzione. Dei tre “Cesanese del Piglio” prodotti, “Tenuta della Ioria” è presente sul mercato con la stessa etichetta dal 1984 mentre “Torre del Piano” è stato il primo “Cesanese del Piglio” che sia mai uscito sul mercato con invecchiamento in barrique francesi ed è prodotto dal 1999.
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